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Gentile ospite il check-in è previsto dalle 14:00 alle 00:00, mentre il check-out deve essere effettuato entro le ore 10:30.
Il servizio di pulizia giornaliera delle camere è dalle 9:00 alle 11:30.
È possibile effettuare il deposito bagagli da concordare con il personale in struttura
Con delibera di consiglio comunale n. 82 del 22/12/2023 sono state appartate modifiche alla disciplina della tassa di soggiorno. Dal 01/02/2024 sono entrate in vigore tali modifiche che prevedono per le attività extralberghiere una tariffa di €2,5 per ospite al giorno per un massimo di 10 giorni consecutivi.
N.B. La tassa di soggiorno non è mai compresa nel prezzo di vendita della camera.
La tassa di soggiorno può essere saldata tramite PostePay oppure direttamente in struttura al momento del check-out.
I dati per il pagamento tramite PostePay sono:
Carta n. 5333171223740354
Intestata a: Angelo Magliozzi
C.F. MGLNGL80S28F839L
Iban: IT85E3608105138235930736141
Gentile ospite nella sua camera troverà i ticket per la colazione che viene servita presso il Bar del Corso in Corso Italia 56 (clicca qui per la posizione).
La “colazione classica all’italiana” comprende un pezzo a scelta tra:
Cornetto semplice
Cornetto farcito con Nutella
Cornetto farcito con marmellata
Cornetto farcito alla crema
Cornetto farcito al pistacchio
Ciambella
Bomba farcita con crema o cioccolato
Fagottino al cioccolato
Ed una bevanda a scelta tra:
Caffè espresso
Cappuccino caldo o freddo
Tè caldo
Ginseng
Orzo
Acqua
Grazie
*il bar è fornito anche di prodotti per celiaci
La rete WiFi si chiama
“B&B Saporedimare”
e la password è:
“saporedimare”
Potete richiedere i nostri servizi extra in base alla disponibilità:
– Servizio Navetta
– Servizio Babysitter
– Servizio Lavanderia
Abbiamo a disposizione solo su prenotazione dei posti auto riservati al costo di €10 al giorno.
Il parcheggio comunale su strisce blu ha un costo di 15€ per 24h acquistabile presso le colonnine parcheggio oppure nei Bar e Tabacchi.
Una volta acquistato il ticket sarà possibile parcheggiare in tutte le strisce blu della città.
Farmacie:
Farmacia Comunale
Piazza S. Carlo, 23
0771 012849
Farmacia Gualtieri Snc
Lungomare Giovanni Caboto, 556
0771 460543
Farmacia Giugliano
Farmacia Flacca
Via Bologna, 24
0771 741049
Orario Bus:
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Orario Navi:
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Supermercati nelle Vicinanze:
Ottimo Market dei F.lli Natale
Via Corso Italia, 57
0771 902007
Conad
Via del Piano, 2
0771 466373
Di Russo Elio Gastronomia
Via Roma, 106
0771 462201
La chiesa si trova su un promontorio che domina la costa, a circa un chilometro dal centro della città.
La sua storia risale alla fine del XVII secolo, quando il vescovo di Gaeta decise di costruire una chiesa dedicata alla Santissima Trinità.
La chiesa è un esempio di architettura barocca, con le sue due torri e un grande portale d’ingresso
La Montagna Spaccata è uno dei luoghi più suggestivi di Gaeta, e collegata ad un’antica tradizione religiosa secondo cui venne alla luce al tempo della morte di Cristo, quando si squarciò il velo del tempio di Gerusalemme, inoltre La leggenda vuole che San Filippo Neri avesse vissuto all’interno della Montagna Spaccata dove esiste un giaciglio in pietra nota ancora oggi come “Il letto di San Filippo Neri”.
“Grotta del Turco”, collegata sia ad un’antica tradizione religiosa secondo cui venne alla luce al tempo della morte di Cristo, quando si squarciò il velo del tempio di Gerusalemme, sia a diverse credenze popolari. Fra queste, ci sarebbe l’impronta della mano di un marinaio turco su una roccia.
Lungo la scalinata che porta nelle viscere della montagna, lungo la stretta spaccatura di roccia, sulla destra, si può osservare una iscrizione in latino e sopra di essa, un’ inquietante impronta di una mano traslucida impressa nella roccia, che la leggenda vuole sia appartenuta ad un marinaio turco . Il miscredente era da non cristiano, scettico sull’origine sacra delle spaccature della montagna, ma non appena appoggiò, baldanzoso, la mano sulla roccia, questa, secondo la tradizione, si liquefò all’istante come cera sotto le sue dita, lasciando così l’impronta nitida della mano e delle 5 dita che ancora adesso è possibile vedere.
Il santuario della Santissima Annunziata è uno dei più importanti luoghi di culto cattolici di Gaeta, situato nel centro storico della città, tra via dell’Annunziata e il lungomare Caboto.
Dal 2009 al 27 settembre 2014, il santuario ha svolto le funzioni di procattedrale assumendone il titolo, essendo la cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta chiusa per restauro
La cappella dell’Immacolata Concezione, anche detta “Cappella d’Oro” o “Grotta d’Oro” per la sua ricca decorazione interna lignea con rifiniture in oro zecchino, è un importante luogo di culto cattolico di Gaeta, situato nel centro storico della città, in via dell’Annunziata.
La cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta è il luogo di culto cattolico più importante di Gaeta, chiesa madre dell’omonima arcidiocesi e sede della parrocchia di Maria Santissima Assunta in Cielo.
Il campanile del duomo di Gaeta è situato alle spalle dell’edificio, in piazza papa Gelasio, prospiciente il golfo di Gaeta. In stile romanico con forte influsso arabo-normanno, è alto 57 metri, venne edificato a partire dal 1148 e fu terminato nel 1279 con la costruzione del torrino apicale.
Lo storico palazzo De Vio, appartenuto al Cardinale Tommaso De Vio, ospita oggi il Museo Diocesano, nato negli anni Cinquanta come museo-archivio per custodire reperti dell’età classica e del periodo medievale, testimonianze della storia di Gaeta.
Serapo, Fontania, Quaranta Remi, Ariana, Arenauta, San Vito e Sant’Agostino. Queste 7 spiagge di Gaeta si trovano in quel lungo tratto di mare che va dalla costa rocciosa della Montagna Spaccata ai piedi del Monte Orlando fino alle suggestive grotte di Sperlonga.
10 chilometri di spiaggia intervallata solo da piccole insenature e punte rocciose. La peculiarità comune a tutte queste spiagge è la presenza di una sabbia chiara di grana molto fine, mare limpido e fitta vegetazione mediterranea a farle da contorno.
Allo stesso tempo ognuna di queste presenta dei tratti distintivi che la rendono unica
La chiesa, parte integrante dell’attiguo palazzo S. Giacomo, è dedicata alla Natività della Vergine. La chiesa è stata danneggiata nel corso della seconda guerra mondiale e restaurata grazie all’interessamento del Canonico Alberto Giordano. Il luogo di culto è tutt’ora consacrato e officiato in particolari occasioni.
Carlo III Fece edificare la porta dell’Avanzata nel 1737; Ricostruita nel 1811, e dotata successivamente di un ponte in muratura, la cosiddetta prima porta ha perso la sua secolare funzione dopo la rettifica stradale d’accesso alla città e il riempimento del fossato (1933).
È la più antica chiesa della città,essendo frutto dell’ampliamento dell’XI secolo di un preesistente luogo di culto di epoca altomedievale;chiusa al culto nel 1966, venne sconsacrata nel 1972 ed è diventato un auditorium ed è di proprietà del comune di Gaeta.
L’edificio probabilmente venne eretto nel VI secolo durante la guerra dei Goti
La struttura che oggi ammiriamo, grande circa 14.100 m², è detta castello angioino-aragonese perché è composta da due edifici comunicanti realizzati in due momenti storici diversi, uno più in basso detto “angioino”, realizzato durante il governo dei sovrani di origine angioina, l’altro più in alto detto “aragonese”, fatto costruire dai sovrani del regno di Napoli appartenenti alla dinastia di origine aragonese.
La chiesa venne costruita a partire dal 1283, grazie alle donazioni di Carlo II d’Angiò, come luogo di culto annesso ad un convento fondato dallo stesso Francesco di Assisi nel 1222. viene talvolta definito erroneamente come duomo cittadino per la sua collocazione scenografica e la sua elaborata architettura, L’esterno, quanto l’interno, è caratterizzato dalla ricca decorazione plastica ottocentesca in stile neogotico, progettata da Giacomo Guarinelli, che copre l’antica struttura gotica del XIII-XIV secolo.
sono un’importante testimonianza storica della presenza e dell’attività umana a Monte Orlando in epoche passate e si inseriscono nel complesso di fortificazioni e manufatti di edilizia militare risalenti al periodo delle dominazioni aragonese e borbonica (XIV-XVIII sec.). Oggi sono conservate in buono stato e chiaramente visibili la Carolina, la Ferdinando e la Trabacco.
Ex caserma Cosenz (via Annunziata 58)
Intitolata al primo capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano post-unitario, Enrico Cosenz, nativo di Gaeta,Negli ultimi anna è stata sottoposta ad un radicale restauro ed oggi è denominata Palazzo della Cultura dove sono ospitate le principali attività culturali civiche.
In corso di allestimento è il Museo Demoantropologico del Mare.
Il Monte Orlando è un promontorio alto 171 m ed è un prolungamento naturale verso il Mar Tirreno dei Monti Aurunci. Dei sentieri consentono di praticare trekking e fare pedalate in bicicletta tra il verde e la maestosità dei panorami. Solo in alcuni tratti costieri del monte Orlando, non gestiti dall’ente gestore del parco, è consentita la pesca.
Vi sono inoltre numerose vie di arrampicata sportiva e tradizionale sulla falesia a picco sul mare
E’ un edificio funerario che sorge sul monte Orlando,L’edificio fu costruito per volere di Lucio Munazio Planco, militare e uomo politico romano del periodo della Repubblica. si fa risalire al 22 a.C. ed è di forma perfettamente circolare con copertura a tumulo, oggi non più esistente. Il diametro della struttura misura 29,54 metri, la circonferenza esterna ne misura 93,10, mentre l’altezza è di 9 metri.